Stamani mi sveglio alle 7:30, con un po più di calma. Non riesco ancora a smettere di pensare alla giornata sensazionale di ieri, dopo aver immaginato fin troppo, visto fin troppi video, troppi film, troppi documentari, insomma troppo di tutto, realizzo di aver calpestato con i miei piedi, terre che emanano ancora un certo odore, un brutto odore, ma la storia ne fa da padrona, e vedere con i miei occhi, trincee, attrezzature antisbarco, carri originali ancora in funzione, insomma un concentrato di storia racchiuso in poche decine di km.

Riparto da dove mi ero fermato ieri, stamani visito il Cimitero Americano più grande se non ho capito male del conflitto. Il cimitero è proprio a ridosso della spiaggia di Omaha Beach, un posto allucinante, viali, vie e viette sparse in questo immenso parco, fino ad arrivare nel suo centro, dove le Croci bianche prendono completamente tutto il campo visivo di fronte a me. E’ davvero impressionante, noto come mi era già successo a Utah Beach dei reduci, che fanno comunelle, ognuno con il massimo delle Stelle, delle Croci, e un sacco di altre cose attaccate orgogliosamente sulle loro giacche militari. Qui le parole non le trovo per descrivere ciò che si prova ad avere di fronte queste eroi. Provate a immaginarvelo, poterli vedere in carne ed ossa e pensare che loro li c erano anche 70 e passa anni fà….e incredibile vero?…Non riesco a togliere lo sguardo da loro, li scruto da cima a fondo, ho ricordi chiari ancora dei loro visi, queste si che sono emozioni….

 

Nel posteggio intanto due BMW Adventure si posteggiano accanto alla mia mitica Triumph Tigher, come se mi avessero voluto sminuire, ma non me ne pole frega di meno…io ci sono….dopo poco arrivano, sono due ragazzi di vicenza, e mi dicono che loro tutti gli anni vengono in normandia, primo per mangiare le Ostriche, che qui sono un piatto tipico e costano praticamente nulla, e secondo per vedere le varie feste che ci sono.

 

 

 

Proseguo, è arrivata l’ora di Juno Beach , mi devo pero muovere fra una storia e l altra sono già le 12:00, e alle 16:00 devo essere e sopratutto aver preso posto nel centro di Isigny sur mer per la parata storica. Volo, percorro le fantastiche strade della Normandia, tutte perfettamente descritte nei libri di guerra e raccontate nei documentari con le boscaglie fitte ai cigli delle strade, dove gli americani trovarono un sacco di problemi per avanzare. Arrivo a Arromanches le bains, ma qui di feste ce ne sono molte meno, faccio delle foto di e percorro il lungomare, storico per lo sbarco degli Inglesi. La zona è comunque zeppa di turisti. Avanti fino a Courseilles sur Mer, e anche qui tanta gente e tanti automezzi.

E’ l’ora di andare verso Isigy sur Mer, la parata storica e uno degli eventi che non mi voglio assolutamente perdere. Arrivo alle 15:00, vedo una colonna con un ottimo posto per riprendere tutto, mi accaparro il posto e nel giro di due ore c’è gente ovunque.

( presto anche i video )

Sono le 18:00, mi rimane da vedere Sword Beach, decido che la visiterò domani mattina prima di riprendere per Bastonge ( Belgio). Mi concedo la serata libera, esco a cena e poi cerco di riposarmi il più possibile, iersera sono uscito, e nei paesi la sera non c’è  grandi cose, ma Stasera c e la finale di Champions e decido di trovare un posto per vederla, quindi cerca cerca in un pab mangio un panino e una birrozza e purtroppo la Juventus perde ..il dispiacere è immenso….. ma che ci posso fare se io sono viola………………..e quindi festeggio alla grande con un altra birrozza…rientro  e approfitto della camera in questo fantastico posto per riposarmi il più possibile in vista dei molti km che devo ancora percorrere, quindi eseguo un check up alla moto, e mi metto a letto

 

Anche oggi le emozioni sono state tante e forti, le strade della Normandia seno incredibili, è tutto un intreccio di vie viette e stradine attraverso campi e boscaglie, ma hanno un suo che.

Posso solo dire che la Normandia mi ha dato molto più di quello che mi aspettavo. Sono felicissimo.

 

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