Via della Libertà Day 9 Dachau ( Germania ) – Zel am See ( Austria )

Stamani mi Sveglio alle 8:00, per oggi sono previsti circa 300 km, in programma c e la visita al Campo di Dachau, e nel pomeriggio spero di arrivare al Nido delle Aquile in Austria al Bunker di Hitler e scendere fino a Zell am See.

 

Alle 9:00 sono già davanti all’ ingresso del Campo, quindi entro e sono praticamente da solo. Di Dachau ho letto alcuni libri, e visto su youtube un documentario fantastico fatto benissimo con una guida italiana, quindi so già cosa voglio vedere e sopratutto ho tutto chiaro del campo. L’emozione ovviamente e tanta, e il prendere coscienza di dove sono mi mente un pò d ansia, credo sia normale, ma l ansia c e. Questo campo si collega alla 101^ Airborne Easy Company perché furono proprio loro a Scoprirlo.

 

E’ sinceramente difficile ripartire, i primi km sono accompagnati da un senso strano, non saprei come definirlo, ma la follia che visitando questi posti viene fuori e davvero incredibile. E’ difficile trovare una spiegazione a certe cose, e difficile davvero comprendere come tutto sia potuto accadere, e difficile….

 

Entro in Austria, e solo le curve che salgono al Berchtesgaden, riescono e riprende possesso dei pensieri. Che posti, sono nell Austira forse piu bella, purtroppo il bello dura poco, ricomincia a piovere con un ritmo davvero forte, ma vado avanti, ormai ci sono, voglio andare fin su e mi dico che oggi l acqua non mi avrebbe demoralizzato, quindi arrivo e acquisto il biglietto per il bus che mi port fin su. Posteggio la moto, metto i bagagli dentro un armadietto nel posteggio con la chiave, lego le restanti borse, e vado…ho sbagliato posteggio, devo andare a oltre 6 km da li, quindi ricompongo il tutto e riparto, piove ancora, piove forte ( sono leggermente sfavato). Arrivo al posteggio Giusto, e mentre arrivo vedo due che si sbracciano, sono due signori che avevo conosciuto il giorno prima in un Autogrill poco dopo essere entrato in autostrada a Stoccarda, avevamo preso un caffè assieme, e mi avevano spiegato che andavano sulle dolomiti. Il caso di trovare persone che mi salutano e già di per se incredibile, ma più incredibile e il rendermi conto di essere a poco più di 750 km da casa….Insomma è stata come una sensazione di casa….spero mi capiate….vabbè, li saluto due foto e mentre loro ripartono io arrivo, quindi prendo il bus, che si arrampica su per la montagna facendomi imprecare decine di volte, ho paura davvero, l autista bello sciolto va e io me la faccio sotto, dirupi dove non si vede la fine, incredibile…..INCREDIBILE…..mai sofferto cosi tanto per 15 minuti di bus….Ce l ho fatta, siamo su in cima al rifugio di Hitler, e qui la storia ne fa da padrona, ho letto come è stato costruito, cosa c e successo e altri dettagli, anche qui la Easy Company è stata protagonista, essendo stata incaricata della liberazione dello stesso. Faccio due foto, e nel frattempo qui la pioggia è diventata nevischio…è freddo…molto freddooooo. Vado dentro bevo una cosa calda e riscendo, nell ascensore sono solo, e visto il bel tempo sono incredulo..(sto scherzando), nella discesa il tipo che lo manda, che sembra Gomez il pacco tedesco della fiorentina, mi fa un paio di foto, e solo dopo dalle foto fatte durante l arrivo scopro, che le foto non si possono fare….

Arrivo giù e mi affretto a ripartire ovviamente piove sempre a dirotto, e di smettere non sembra esserci speranza…Riparto direzione Zell am See, il Navigatore dice quasi due ore quindi sono le 18:00 dovrei arrivare per le 20:00.

 

Piove davvero forte, mi fermo e poco dopo una grandinata imbianca praticamente tutto….aspetto un po conosco due ( FantaCentauri ) mezzi bolliti che in uno strano inglese cercano di parlare con me, faccio due foto cosi si calmano e riparto…..Arrivo e qui non piove, faccio un giro sul lago ed il posto e incantevole, ma sono stanco e quindi cerco un hotel..Su Booking trovo un 4 stelle con colazione a 35 € e prenoto, poco dopo arrivo e in fretta e furia mi doccio mi cambio e ceno.

 

Dopo la cena una sorpresa, mi si avvicina uno, mi chiede se quello con la Triumph sono io, rispondo di si e mi dice che anche lui ne ha una, mi porta fuori e ha una triumph, e molto appassionato e malato, o cosi sembra mi dice prima ne aveva un altra insomma cominciamo a parlare, e mi dice che il giorno dopo con degli amici va a fare il giro delle dolomiti…mi fa vedere tutte le cartine e sono molto interessato, io non ci sono ma stato…Beviamo un bicchiere di vino dopo cena al tavolo e mi chiede del viaggio, io ovviamente sono gasato abbestia e gli racconto della via della libertà. verso le 23:00 saluto e vado a pagare, il tipo alla cassa mi guarda e mi dice che il conto della cena è già stato pagato……..chiedo da chi e mi spiega che il signore con il quale stavo parlando è il Boss dell hotel e mi ha offerto lui la cena…Incredibile, eppure è andata cosi…Mi metto giù ovviamente dopo aver collegato 10 Megawat di robe in carica crollo.

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