Stamani mi sveglio alle 8:00 circa, dopo una buona colazione trovo una guida che con un pò di € dice di accompagnarmi nel deserto, dice di conoscere le piste, e dice di avere un quod…..penso che sia una buona cosa, andare dietro ad una guida, in fondo se succedesse anche solo una cavolata una mano in più non da mai fastidio, quindi mi preparo e lo raggiungo..

Dopo poco, mi rendo conto di non conoscere il modello di Quad, che la guida aveva detto pochi minuti prima di avere, ma ormai ci siamo, sera prima mi era stata offerta la guida con fuoristrada e pranzo dai Berberi per oltre 100€….offerta che non ho esitato a rifiutare. Ci inoltriamo nelle piste desertiche, che costeggiano tutto il confine con L’Algeria, mi sto portando dietro il drone praticamente da oltre una settimana, e dopo aver capito che sarebbe stato difficile da utilizzare, avevo lasciato le ultime speranze per effettuare video qui, dove credevo non ci fossero molti occhi indiscreti. Non solo sembra di essere in un centro citta, ma è pieno di fuoristrada della polizia, è in corso una specie di rally con le Renault 4, mi ero già accorto di loro durante lo sbarco, ne ho viste a decine, ma poi ho scoperto, che è un’associazione umanitaria francese, che possono partecipare ragazzi sotto i 28 anni, e che gli iscritti sono ben 1300 e passa……incredibile…..ci sono R4 ovunque…mi rassegno, e negli unici momenti che siamo da soli nel deserto, sono troppo impegnato a offendere la sabbia per pensare a fare un video con il drone…

La fatica nella sabbia si fa sentire, e gli spaventi non mancano, ma oooooo, sto guidando la moto, la mia moto nel deserto, sono nelle tanto desiderate piste, tutto è incredibile, non realizzo bene, la distesa di sabbia verso l’Algeria, e le dune che stiamo costeggiando del deserto del ER CHEBBI sono assurde.

Dopo mille peripezie sulla sabbia, offro di pagare la guida non appena mi facesse toccare l’asfalto, non ne potevo davvero più, già ho pochissima esperienza di off road, poi sulla sabbia…..la guida si mette a ridere e mi dice che mancano pochi km, quindi mi do da fare ancora un pò. Rientro, e dopo due ore di riposo, è l’ora di andare a dormire dai Berberi nel deserto, ovviamente con i Cammelli.

Arrivati al Campo, facciamo amicizia con altri ospiti, ci sono due ragazzi Italiani, che saluto e spero di rivedere presto, molto simpatici. Dopo la cena un pò di musica Berbera e poi finalmente andiamo a letto.

 

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