E’ l’ora di alzarsi, per colazione pane cotto nella cenere, e formaggio, un buon caffè, e via in direzione Marrakesh.

Saluto i ragazzi che ci hanno ospitato e riparto, pochi km dopo la città di Ouarzazate, trovo immediatamente la Cinecittà del Marocco, da qui praticamente si possono percorrere due strade, una passando dalla vallata famosa Ait-Ben-Haddou, per i paesi dove hanno girato decine di film, oppure proseguire su per il famoso passo del Tizi N’Tichka, avevo già messo in programma, di fare la vallata e scoprire i favolosi posti che nasconde.

 

Mi inoltro su per queste fantastiche vallate, di un colore incredibile, la cosa stupefacente e che a seconda del colore delle roccie, sono i colori dei paesi che passo, più rossa è, più le case sono rosse, e cosi per le altre tonalità, e tutto molto bello, poi arrivo a Ait-Ben-Haddou, lo storico paese, che ha fatto da sfondo a molti film famosi.

E’ davvero un luogo stupefacente, si può accedere al paese vecchio solo a piedi, decido quindi di fermarmi in questa collina, dove ho scattato la foto, e dove si sono arrampicati dei grandi SUV, scatto anche una foto con i miei nuovi amici Cinesi, che saluto, e che essendosi segnati il mio sito, spero possano leggere questo articolo.

Decido di proseguire, ho ancora molti Km da fare oggi, prima della partenza, guardando il calendario e il programma di viaggio, ricordo di aver pensato più volte, che il secondo sabato, cioè oggi, avrei avuto buone chance di essere vicino a Marrakech, e che se fossi riuscito avrei cenato nella famosa piazza, quindi voglio dare realtà a questo pensiero fatto durante la preparazione, durante quei momenti, che immagini cosi tanto del viaggio, che quando ci sei provi una sensazione indescrivibile. Mangio un pò di km in queste fantastiche vallate, i colori sono degni delle storie sentite sul Marocco, colori e odori, rimarranno nella mia mente per molto, molto tempo. to viaggiando in off ormai da oltre 3 ore, e visto la mia poca esperienza, un po comincio a sentire il peso della giornata, ma devo ancora salire il Tizi N’Tichka che va ben oltre i 2000 mt, e le nuvole che comincio a vedere non mi piacciono per nulla.

Quando finalmente arrivo sulla strada, dopo pochissime curve decido di fermarmi, cambiare i guanti, mettere le protezioni acqua sulle borse, e di proseguire, dopo una curva comincia a grandinare, e poi a piovere sempre di piu, il passo ha una strada in rifacimento davvero brutta, sconnessa e con mille buche, ma dopo un po la discesa si fa divertente, doppie corsie e camminare.

Fra aver dormito al freddo, fra aver dormito nel deserto, e fra la nottata passata, sono praticamente tre giorni che non ho un bagno a disposizione, mi sto sciacquando nella modalità emergenza, quindi lavandomi strada facendo, e nelle are di servizio, stasera sento di aver bisogno di un hotel, per ripristinarmi un’attimo.

Arrivo in Hotel che sono le 17:00, ho deciso di prenotare un pò fuori dalla città, a Fes, dove ho prenotato nella città vecchia, ho avuto paura per me e la moto, il traffico di queste citta e un pò troppo confusionario, e non mi và di rischiare troppo.

Dopo un pò di relax, faccio chiamare un taxi e mi faccio portare nella famosissima piazza Jamaa el Fna, che vi devo dire, appena l’ho vista, è stato come un sogno che si avverava, mi immergo immediatamente nel grande mercato, con bancarelle, e persone che t’invitano senza tregua, a mangiare nei loro chioschi.

Trovo anche un ragazzo che si chiama Giuseppe e che saluto, conosciuto alcuni giorni prima a Tinghir, abbiamo fatto un pò di strada assieme poi diciamo che ci siamo persi.

Scelgo un posto e finalmente è l’ora di assaggiare tutte queste cose, al cameriere che ovviamente Italiano, chiedo chiaramente un assaggio di tutto quello che ha esposto sul banco.

Carne, salsiccie, pesce, spiedini misti, e un’altra valanga di cosette fritte e fatte alla griglia. Tutto molto saporito, tutto davvero come mi aspettavo, diciamolo, son soddisfazioni, coronare un momento a come te lo eri immaginato…..

Faccio un giro nella Medina, e acquisto tipo 5 barattoli di spezie varie, mi piacciono davvero molto, e quindi voglio portarmele via un pò da rifare a casa, pensando a questo fantastico viaggio.

Stasera sento che si conclude il viaggio nel vero Marocco, per domani è prevista una tappa di trasferimento, non ho inserito grandi cose da vedere, quindi passero da Casablanca, Rabat, con destinazione Volubis, nell’entroterra, rovine del vecchio Impero Romano.

Adesso un pò di riposo.

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