Info di Viaggio.

Difficoltà: Media

Durata viaggio: da 7 a 10 gg

Km Totali: da 3000-4000 km “a seconda del percorso ” *

Nazioni: Francia – ( Belgio – Germania – Austria, rientro più lungo )

Periodo: Fine Maggio metà Giugno **

Prossima edizione 75^ ( Dal 25 maggio al 16 giugno 2019 )

* Ovviamente dipende dal percorso che sceglierete di fare, andata diretta e rientro sono circa 3500 km, con alcune deviazioni come nella mappa si può arrivare a 4000, ma questo vi permette di visitare alcuni dei posti più incredibili della seconda guerra Mondiale.

** Come citato sopra i giorni degli Eventi sono circa 15, ma solo i primi 6 di Giugno vi offriranno davvero cose incredibili, quindi io vi consiglio di partire per la fine di maggio cosi da essere nelle Zone dello sbarco per il 1 Giugno


Ogni anno, tra la fine di Maggio e metà Giugno, le spiagge dello Sbarco diventano teatro di moltissimi eventi che rendono omaggio ai Soldati alleati che liberarono la Francia il 6 Giugno 1944.

In questi giorni tutto è surreale sulle spiagge dello sbarco, persone vestite a tema, Aerei di ogni tipo, Barche e Navi, Motociclette e Carri Armati dell’epoca vi faranno immergere completamente in questo magnifico Evento. Ormai siamo praticamente immersi nel 1944, ogni paese che passiamo ci offre eventi singolari, dai banchetti dove si può assaporare le specialità, fino ai Mercatini con articoli storici che vi lasceranno senza fiato.

Molto più semplice a farlo che a dirlo, consiglio di affrontare questo viaggio in 10 giorni, 3 giorni per salire fino in Normandia e ovviamente 3/4 giorni per rientrare, ( volendo si può fare anche in un giorno solo, ma a meno che non vi paghino vi consiglio di godervi il viaggio ). Se sfrutterete la mappa, ho inserito alcuni punti d’interesse a legati a tema dello sbarco, che se non ci siete mai stati valgono davvero la pena di essere visitati.



1 Giorno: Il mio consiglio per il primo Giorno di Viaggio prevede ” a malincuore ” l’autostrada ( per macinare subito un pò di km) almeno fino a Sainte Etienne, da dove poi ci dirigeremo verso il primo grande parco naturale  ( Parc Naturel Régional Livradois-Forez  ), che vi garantisco e davvero stupendo e vi permetterà di dimenticarvi i brutti km macinati in Autostrada, in queste zone visto e considerato che avremmo già percorso diversi km consiglio di effettuare la prima sosta per dormire.


2 Giorno: Nella seconda giornata dopo pochi km, attraverseremo il ( Parc naturel régional des Volcans d’Auvergne ), per poi entrare senza nemmeno rendersene conto nel mio Parco preferito, che è il ( Parc Naturel Régional de Millevaches en Limousin ), dove i colori delle colline che attraversiamo ci lasciano senza fiato. Proseguiamo alcuni km aggirando la città di Limoges, e nella Zona nord Ovest troviamo Oradour Sur Glane, il primo punto d’interesse segnalato sulla mappa.

Oradour Sur Glane:

Durante alcune delle mie letture sulla seconda guerra Mondiale, ho scoperto questo paese fantasma, ma a renderlo cosi leggendario non è quello che vediamo visitandolo che vi garantisco vi lascerà a bocca aperta, ma ben si la storia del Massacro.

Se a questo punto avete deciso di seguire la mia mappa, eccovi la storia di Oradour Sur Glane in tutti i sui dettagli, date un’occhiata a questi link.

Storia del paese.

Il Massacro.

Ecco alcune foto:

La visita del Paese vecchio, è gratuita e necessita di almeno 90 minuti.

Qui trovate tutte le informazioni.

Una volta ripartiti, visto che sicuramente avrete già percorso molti km il primo giorno e diciamo un 350 km circa il secondo, vi consiglio di rimettevi in cammino per altri 90 km circa e fare la seconda sosta per dormire nel paese di Chauvigny, altro punto segnato nella mappa.

Chauvigny, il paese Medievale più antico d’Europa, cosi riporta il cartello che troverete alle porte di questa suggestiva cittadina, ma girando per le vie del paese vecchio ne abbiamo la conferma. Consigliatissimo.


3 Giorno La mattina seguente ci mettiamo in cammino attraverso il favoloso parco ( Loire-Anjou-Touraine Regional Nature Par ), dove natura e architettura ci riporteranno indietro di diverso tempo, infatti costeggiando il famoso fiume Loira, potremmo godere delle favolose case tipiche che solo in queste zone sono presenti.

Prossima tappa in programma sarà Le Mont-Saint-Michel, che se organizzati e informati precedentemente arriveremo in orario per poter effettuare la visita al paese vecchio, che ovviamente è d’obbligo.

Se avete intrapreso questo viaggio, con una passione per seconda guerra mondiale più alto della media, non potete assolutamente perdervi la visita a piedi nella laguna. Addentrandosi un pò per le stradine sterrate che troverete percorrendo la via principale, arriverete all’interno della laguna e una volta lasciata la moto potrete addentrarvi per vedere gli stupendi bunker, per questa escursione mettete in conto almeno 2 ore, ma ve lo consiglio.

Ripartiti da Le Mont-Saint-Michel, in circa due ore raggiungeremo la nostra meta principale. Adesso vi consiglio per motivi logistici dei prossimi giorni nelle zone dello sbarco di trovare una struttura che sia fra le spiagge di Utha Beach e Omaha Bech, vi renderete conto che sarà la posizione strategica più utile per risparmiare tempo e km durante le visite agli eventi che deciderete di vedere.

Attenzione, se decidete di andare vi consiglio di prenotare con molto anticipo, durante i giorni della manifestazione, questa zona e praticamente affollata e difficilmente si riesce a trovare qualcosa a buon prezzo per soggiornare.”


4 5 6 Girono. Bene, siamo in Normandia, adesso dobbiamo solo fare mente locale con ciò che desideriamo vedere e fare.

Lo so, sembra un discorso scontato, ma vi garantisco che una volta che visionerete il programma degli eventi, ammattire per scegliere quelli da vedere e quelli da scartare, io in 2 edizioni non sono riuscito a vedere tutto…

I FESTEGGIAMENTI 75° ANNIVERSARIO DELLO SBARCO: LA TOP 15

Come visitare i luoghi dello sbarco.

In tutto, si tengono più di 80 manifestazioni a BayeuxLongues-sur-Mer, Arromanches, Sainte-Mère-Église, Carentan, Utah, Isigny-sur-Mer e Omaha. Il 6 giugno, si tiene un’importante giornata commemorativa ad Arromanches nel corso di una cerimonia in omaggio agli ex combattenti, con un grande spettacolo aereo e una parata di aerei d’epoca.

Personalmente, vi consiglio di dividere tutta la mappa in 3, iniziando con il visitare la zona Ovest, poi la zona centrale, ed infine la zona Est, senza dover cosi percorrere decine di km da una parte all’altra, con il volantino degli enti alla mano riuscite di sicuro a organizzarvi nel miglior modo.

Troverete veramente molti musei, e io vi consiglierei di visitarli tutti, perchè dentro ad ognuno si possono vedere cose davvero singolari ed esclusive, ma vi garantisco che cosi facendo non basterebbe un mese.

I musei che vi consiglio sono questi:

  • Utah Beach Landing Museum
  • D-Day Experience ( consigliatissimo )
  • Normandy Victory Museum
  • Memorial Museum of Omaha Beach
  • Overlord Museum

Ecco alcuni scatti:

Che dire, le attrazioni sono davvero tante, ma non sono nemmeno quelle forse a creare questa sensazione stupenda che si prova, forse il passeggiare in questi luoghi, il realizzare che siamo esattamente dove la storia militare ha cambiato il destino dell’Europa con la più grande azione militare mai vista prima.

L’Operazione Overlord

  • 156mila soldati (73mila britannici e canadesi e 59mila americani) destinati all’invasione dal mare, 132mila dei quali sbarcarono effettivamente sulle cinque spiagge nel giorno D
  • 24mila paracadutisti
  • 2000 carri armati e 12mila altri veicoli
  • 56mila marinai
  • 6.480 navi (da guerra, da sbarco, da trasporto, ospedale, officina, d’appoggio, ecc.) divise in 59 convogli
  • 5.500 aerei da combattimento che effettuarono 10.750 sortite (un volo andata e ritorno sulle zone di sbarco)
  • 1.500 aerei da trasporto e alianti destinati al lancio e all’aviosbarco dei paracadutisti
  • 10.500 furono le perdite alleate tra morti, feriti, prigionieri e dispersi nel giorno dello sbarco. I morti furono circa un terzo del totale. Le perdite tedesche sono stimate in 10mila uomini

Ma non solo:

  • 301mila i veicoli accumulati dalle forze armate Usa per lo sbarco, cui si aggiungevano
  • 1.800 locomotive e 20mila carrozze e carri merci per sostituire il materiale rotabile francese distrutto
  • 2,6 milioni di armi leggere
  • 2.700 pezzi d’artiglieria
  • 300 mila pali telefonici
  • 7 milioni di tonnellate di benzina, petrolio e lubrificanti
  • 18,7 chilogrammi di materiale era il consumo giornaliero, dal carburante alle munizioni e alle gomme da masticare, stimato per ogni soldato partecipante all’operazione
  • 60 milioni di razioni da combattimento K, imballate in contenitori da 500 tonnellate ciascuna, erano state accumulate per nutrire i combattenti americani. Ogni confezione conteneva tre scatole separate per colazione, pranzo e cena per un totale di 2.800-3.000 calorie
  • 3.000 tonnellate di mappe a colori furono distribuite per il solo D-Day. A queste si aggiungevano 270mila cartine idrografiche, le mappe stradali dettagliate di alcune città come Cherbourg e Saint Lo di cui si riteneva possibile una rapida conquista, un milione di foto aeree delle difese tedesche e acquarelli che riproducevano la costa francese così come sarebbe apparsa ai timonieri dei mezzi da sbarco diretti verso le spiagge.
  • Via col vento, il romanzo da cui fu tratto il film con Clark Gable e Vivien Leigh, aveva meno parole del piano di battaglia della sola Prima armata Usa, le cui divisioni sarebbero sbarcate sulle spiagge Utah e Omaha
  • 8.000 furono i medici, imbarcati su 4 navi ospedale e sui mezzi da sbarco più grandi, gli Lst (Landing Ship Tank)
  • 600mila furono le dosi di penicillina imbarcate e pronte per l’impiego, cui si aggiungevano 50 tonnellate di sulfamidici e 400mila litri di plasma in sacche segregate, ossia diverse se provenienti da donatori soldati bianchi o di colore
  • 31 chili era il carico medio per ogni soldato americano dei contingenti d’assalto (il peso massimo raccomandato era 19).

E ancora

  • 350.000 litri di pittura bianca e 20.000 pennelli furono usati per dipingere sulle ali e le fusoliere degli aerei le Normandy stripes, le strisce di riconoscimento applicate a partire dal 29 maggio lavorando giorno e notte in modo che fossero pronte per il 6 giugno (ma che i tedeschi non avessero tempo di copiarle).
  • 40 corrispondenti di guerra americani, definiti da uno di loro “una fastidiosa e misteriosa banda di zingari erranti”, furono imbarcati sulle navi d’assalto. Ma altri, per esempio l’australiano Chester Wilmot che lavorava per la Bbc e se ne andò in volo con la Sesta divisione aviotrasportata britannica, scelsero altri mezzi di trasporto.

Ci siamo, è il momento proseguire il nostro viaggio, adesso vi propongo due soluzioni, la più semplice, cioè scendere la Francia dritto per dritto, e quindi scegliere alcune soste come Parigi e altri parchi naturali, oppure la seconda opzione che se avete giorni a disposizione io consiglio senza pensarci due volte, ripercorrere la via della Libertà attraverso altri siti sparsi tra Belgio, Germania, e Austria.

La via della Libertà’ che vi propongo di fare per il rientro, e in pratica tutto il percorso storico della Easy Company 101^ Aviotrasportata, la famosa e storica compagnia della serie tv Band Of Brothers, il programma prevede di toccare tutte le tappe storiche dove questa compagnia ha lasciato il segno fino alla fine della Guerra, quindi una volta ripartiti dalla Normandia ci sposteremo a Bastogne in Belgio, poi a Dachau in Baviera, e arriveremo al famoso Nido Dell’aquila in Austria.



7 Giorno. Ripartiti dalle zone dello Sbarco, la prima grande opera che troviamo e il Ponte di Normandia, che attraversa la Senna e che divide la Bassa Normandia dall’Alta Normandia, con una Campata che di certo vi lascerà senza fiato. ( occhio al vento amici )

Vi consiglio di proseguire per la noiosissima Autostrada fino almeno ad Amiens, dove poi uscendo dall’autostrada potrete godervi un po dell’Alta Normandia. Una volta arrivati ad Hirson, ci immergiamo nel favoloso Parco naturale delle Ardenne che ci porterà direttamente fino a Bastogne attraverso delle Foreste davvero caratteristiche.

Giunti a Bastogne dovete assolutamente visitare il centro storico, che è davvero bello e caratteristico, e già dal centro si comincia a percepire l’odore della storia per cui siamo quà. Proseguiamo alcuni km e siamo al museo della guerra di Bastogne, da visitare assolutamente , ( visita completa circa 90′ ).

Usciti dalla visita al museo potrete immergervi nelle famose foreste che lo circondano, e dove ancora sono visibile le Buche della seconda guerra mondiale, vi consiglio di inoltrarvi un po, perché l’emozione è davvero unica, e se si ha fortuna ci si può imbattere anche in cimeli unici.

Vi consiglio di informarvi alle casse del museo e magari come è successo a me di farvi dare una mappa della zona, cosi da poter visitare i siti precisi con più semplicità.

Proseguendo per queste favolose stradine, seguendo la mappa, arriveremo a Foy, luogo teatro di alcuni degli scontri più assurdi della battaglia delle Ardenne.


8 Giorno. La tappa di oggi ci porterà nella favolosa Baden Baden, da dove ci immergeremo nel cuore della Famosa Foresta nera attraversandola da Ovest verso Est fino a Stoccarda, regalandovi scenari in parte inquietanti e in parte fiabeschi.

Da Stoccarda a Dachau, ci sono un paio d’ore di autostrada, ma siamo in Germania e avendo la possibilità di dare un pò più di gas il viaggio sarà una passeggiata.

In Europa ho visitato oltre 10 campi di concentramento e decine di siti dedicati alla seconda guerra Mondiale, ma quando mettiamo piede a Dachau, e abbiamo una minima idea di dove siamo, l’aria di questo luogo ci mette davvero a disagio.


9 Giorno. Oggi l’obbiettivo e visitare il comprensorio del Berchtesgaden, siamo nel sud dell’Austria, inutile descrivere quello che ci circonda, tutto è magnifico, le strade e le montagne lasciano a bocca aperta, è arrivata l’ora di fare l’ultima visita a tema, il famosissimo Bunker di Hitler, e la sua residenza del Nido dell’Aquila, unica nel suo genere, e con un pò di fortuna ( come non è successo ovviamente a me ) si può vedere tutta l’Austria.

Per l’ultima notte vi consiglio una sosta nella cittadina di Zell Am See, a circa due ore dal comprensorio del Berchtesgaden, dove la Compagnia Easy, ha concluso la guerra presso il Garnd Hotel Zell Am See che si affaccia sul lago. Attenzione, vi ho consigliato la sosta nel paese non per forza nello storico Hotel, che costa un’occhio della testa.


Ultimo Giorno 10: Bene, è arrivato il momento di percorrere l’ultima tappa in programma, il viaggio è praticamente giunto alla fine, abbiamo girato mezza Europa seguendo siti storici della seconda guerra mondiale, abbiamo visto cose davvero incredibili, cose che rimarranno per sempre fotografate nella nostra memoria, ma per oggi ho in serbo un grande rientro. La sosta a Zell Am See, ci ha concesso un pò di riposo, e stamani di buon ora siamo in grande forma per attraversare una delle più belle strade di Montagna di tutta Europa, il Famoso Großglockner.

Foto del Primo viaggio.

Ormai Amici siamo praticamente in Italia, e quindi ognuno di voi percorrerà la strada più opportuna per il rientro.

Questo e il video che ho realizzato durante il primo viaggio, video a cui tengo davvero molto essendo stato il mio primo viaggio in solitaria.

Alla prossima amici ci vediamo in strada.

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