È ora di riprendere il viaggio, prossima tappa in programna Goreme in Cappadocia, dove speriamo di arrivare in serata.

L’uscita da Istanbul e assurda, un’ora immersi nel traffico di questa metropoli con oltre 15milioni di abitanti, quando riesco a imboccare il ponte sul Bosforo che mi porta in Asia mi sento più sereno, ma mi sbaglio di grosso, per oltre 100 km il traffico e incessante è pazzesco, macchine che sorpassano a destra motorini ovunque insomma c è poco da essere sereni.

Finalmente arrivati a Gebze il traffico inizia a diminuire e quindi decido di aumentare il passo. Sono già le 15:00 e sono un po’ stanco per dire la verità, i km di martedì e la visita di ieri a Istanbul mi hanno scaricato (Sandra invece sembra carichissima ), non demordo e continuo a macinare km con l’obbiettivo di arrivare stasera a Goreme.

I paesaggi fino a qui sono stati piuttosto noiosi, circondati da palazzi e quartieri in costruzione che fanno paura, attualmente la Turchia è uno dei paesi che si sta sviluppando di più al mondo e sinceramente si percepisce molto bene ogni metro che facciamo.

A differenza dei paesaggi che ci hanno accompagnato fino ad Ankara, da Gebze in avanti sono davvero favolosi, un sali e scendi continuo di montagne e colline. Nel giro di pochi km ci ritroviamo da 37 gradi e sole a 22 gradi e pioggia, proseguo un po’ ma dopo poco decido di fare una sosta sotto un cavalcavia per metterci l’antiacqua è proseguire. Qui trovo fermi tre motociclisti e Appena mi tolgo il casco, anche se non parlano inglese ( non che io sia madrelingua è ) mi offrono immediatamente un the’. È si faccio difficoltà a crederci ma sti pazzi hanno un thermos bollente in una valigia della moto e mi riempiono un bicchiere… l’ospitalità di questo popolo mi lascia sempre più senza parole.

proseguendo Canyon e paesaggi da mozzare il fiato alleggeriscono il peso dei km.

Arrivati ad Ankara siamo di nuovo sorpresi da quante nuove strutture ci siano e di quante siano in costruzione, incredibile, km e km senza venderne la fine.

Sono ormai le 18:00 e durante una sosta visto che siano entrambi belli cotti siamo indecisi se proseguire o fermarci a dormire al lago salato, una delle tappe in programma,

Arriviamo al lago salato che sono le 19:00 e dopo un po’ di video con il drone e alcune foto, presi dall’entusiasmo decidiamo di proseguire fino a Goreme, ormai distante solo 200 km.

La visita al lago è stata fantastica il tramonto è stato davvero unico, foto e video da brividi, ma una volta ripartiti e già notte e la strada si fa sempre più difficile, fino ad arrivare agli ultimi 100 km dove la mancanza delle strisce sulla carreggiata mi obbliga a seguire le altre autovetture è praticamente impossibile guidare i queste condizioni, là stanchezza e tanta e non mi va di prendere rischi senza senso.

Presi dalla fame e ormai a pochi km dalla tanto attesa Goreme, decidiamo di fermarci a mangiare qualcosa per poi percorrere gli ultimi km di una tappa incredibile e raggiungere l’hotel per godersi un po’ di meritato riposo.

Sono le 23:40 e siamo arrivati in Hotel, ce l’abbiamo fatta, siamo esausti ma soddisfatti di questa giornata in strada.

Domani visiteremo il parco della Cappadocia, e se ci riesco alle 5 è prevista la sveglia per vedere l’alba con le mongolfiere salire in aria.

A domani…..

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