Cappadocia:

” Il nome della Cappadocia deriva da Katpatuka; “paese dei cavalli” come la chiamarono gli Ittiti. La Cappadocia e’ generalmente una regione montognosa e di altopiani in Anatolia Centrale, vicino al fiume Kizilirmak (Fiume Rosso). La zona fu un’incrocio di diverse vie commerciali e di culture antiche, fu soprattutto il paese degli Ittiti.

Le origini di questa insolita regione data fino al periodo Terziario, circa 50 millioni di anni fa, quando i crateri ed i camini dominarono il paesaggio. Fin da quell’epoca, le quantita’ enormi di materiale vulcanico fuoriuscirono dai vari vulcani e le forze di erosione modellarono questo incredibile ed unico paesaggio. Per centinaia di anni, gli uomini scavarono nel tufo molle ma costante per costruire le dimore, i monasteri, le chiese e le citta’ sotterranee. ”

1 Giorno

Stamani la sveglia e alle 4:50, tenendo conto che siamo arrivati a mezzanotte e ci siamo messi a letto all’una cotti come pere è come se non avessimo nemmeno dormito, anzi la botta mi pare raddoppiata. Ci siamo alzati a quest’ora perché alle 5:00, quando le condizioni meteo sono favorevoli e stamani lo sono, si possono vedere in volo decine e decine mongolfiere che rendono l’alba uno spettacolo unico.

Verso le 6 è già tutto finito, quindi decidiamo di rimetterci a letto almeno fino alle 9:30 per recuperare un po’.

Ci mettiamo in moto che sono le 10 e grazie al ragazzo dell’hotel che ci ha fornito una mappa dettagliata dei punti principali da vedere, partiamo alla scoperta di questo incredibile luogo.

Cominciamo a girovagare intorno a Goreme, visitando la Love Valley, Cavusin, Avanos, il Goreme Tarihi Milli Parki, Urgup e Acigol, tutte le località con le attrazioni più belle.

Ecco un po’ di foto. ( il tempo di rientrare e posterò anche il video ).

Proseguiamo lungo un percorso Off dove in alcuni punti c’è sabbia alta che mi mette un po’ in difficoltà, non sono mai stato un manico nella sabbia, ma con un po’ di calma e cautela riusciamo a ritornare su pista battuta. Immersi nel parco non riesco a guardare avanti, attorno a noi ci sono le roccie con all’interno le case ovunque.

Dopo aver girato tutto il girono sotto un sole cocente immersi in panorami incredibili soamo davvero stanchi. Dopo una cena dove ovviamente non mi risparmio di sentire cose che non ho mai assaggiato è l’ora di rientrare. Sono le 23:00 e siamo già a letto, Sandra tempo di stendersi e già dorme, io aggiorno il diario di viaggio ma sento che anche sto per crollare.

2 Giorno

Stamani siamo diretti nella Ihlara Valley Parki, a circa 80 km da Goreme.

” La Valle di Ihlara è un canyon che inizia dal villaggio di Ihlara e termina al villaggio di Selime. Una escursione in una vallata lussureggiante e costellata di chiese risalenti al VI secolo scavate nel tufo, non proprio in ottimo stato, ma sicuramente tutte da scoprire. Anche qua però è la natura a farla da padrona.

Per percorrere tutta la vallata da Ihlara a Selime calcolate 5 -6 ore camminando con lentezza e pause di ristoro, quindi vi consiglio di investire una giornata intera per questa escursione di circa 8 km fra andare e ritornare. Ci sono palafitte come quelle in foto dove bere o mangiare qualcosa in un clima davvero bucolico e rilassante che non scorderete ”

Consiglio a chi si dirige autonomamente nella zona di Goreme e vuole visitare questa favolosa vallata di fermarsi per la notte e poi proseguire, così da ottimizzare km e tempo.

Adesso è l’ora di riposare un po’, queste due giornate sono state davvero entusiasmanti, abbiamo camminato molto ma siamo stati ripagati da tutto quello che abbiamo visto e che sicuramente ci porteremo dentro per sempre.

Buonanotte.

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