Stamani la sveglia e per le 7:30, di sicuro più triste della vacanza, Svegliarsi con questa scenografia è difficile da scordare e Goreme è per noi il giro di boa, quindi ci rimetteremo in strada consapevoli che anche se abbiamo ancora 6 giorni di viaggio con altrettante tappe la destinazione ora è casa.

E la malinconia del viaggio che mi prende sempre quando arrivò al punto più lontano. Dai che il viaggio non è finito ma sai che stai rientrano.

Oggi ci dirigiamo verso Ovest, non abbiamo una meta precisa, abbiamo solo alcuni punti sulla mappa dove vogliamo passare, ma il prossimo sara una sorpresa, quindi lo vedrete sul diario di viaggio domani, perché oggi faremo solo trasferimento.

Ripartiti da Goreme, percorriamo la 0-21 che ci accompagna verso Niğde, per i primi 30 km ci gustiamo ancora dei panorami unici con le tipiche case nelle roccie, poi però da Ereğli imbocchiamo la D330 che ci accompagna per la prima parte fino a Konya, dove l’unico sbalzo emozionale lo proviamo quando a 130 veniamo fermati da una pattuglia, che dopo aver dato un’occhiata veloce ai documenti fa sennò di andare. Oggi si viaggia sui 35 gradi, ma a rendere davvero noioso questo tratto e la strada, dritta, forse non avevo mai percorso così tanti km tutti dritti, e oltre al panorama desertico che ci circonda non c è davvero nulla vedere, forse se non fosse stato per la polizia che ci ha fermati mi sarei anche addormentato.

Finalmente entriamo sulla strada che da Konya ci porta a Beysehir, un passo di montagna davvero entusiasmante, e finalmente anche se con la moto carica mi risveglio un po’ a fare curve e a godere di un panorama strepitoso.

‘Soste curiose della giornata .”

Una volta risalito tutto il lago beysehir Golu e percorrendo sempre la D-330 entriamo in una vallata con alberi di mele nella zona di Gelendost, da far diventare la Valvenosta piccola piccola, è davvero impressionante, siamo circondati da meli per km e km….

Fortunatamente la strada prosegue fiancheggiando il lago Egirdir Golu, dove il sole ci regala uno spettacolo unico.

Finalmente siamo vicini a Isparta, città dove abbiamo deciso di pernottare vista anche un po’ di stanchezza e un po’ di mal di chiappe…

L’ultimo tratto di strada e molto piacevole, scavalliamo alcune montagne ⛰ ma come detto sopra qui è tutta un’evoluzione, la strada peggiore che abbiamo trovato e a due corsie con asfalto nuovo, sono davvero rare le strade con fondo poco buono.

Troviamo un’albergo dove per una notte, due persone, colazione inclusa mi chiede 30€, in più su Booking ha una valutazione di 9.5 quindi scarichiamo immediatamente le valige e ci fiondiamo a fare una bella doccia con la speranza di riprenderci un po’. Nell’hotel c è anche il ristorante,

quindi dopo aver mangiato una cosa decidiamo di riposarci in vista delle due tappe di domani, una delle quali decise in serata su consiglio di un ragazzo che lavora al ristornate, dopo aver visto due foto del posto ci convinciamo immediatamente a fare una leggera deviazione ( 150 km ).

Direi che tutto sommato anche se per 4 ore ci siamo annoiati il resto della giornata ci ha regalato delle belle cose, e ne siamo molto soddisfatti.

Buonanotte amici

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